Gestire una successione ereditaria a Milano non è mai semplice. Alla morte di un familiare, oltre al carico emotivo, emergono subito questioni pratiche e legali: chi sono gli eredi, cosa bisogna fare, quali tasse si pagano sull’eredità e quando si applica l’imposta di successione e se sia opportuno accettare o rinunciare all’eredità.
In questa guida di Troncalegal trovi i passaggi essenziali per orientarti fin da subito e gestire correttamente l’apertura della successione, con collegamenti ai principali approfondimenti su testamento, chiamata ereditaria e dichiarazione di successione.
Approfondimenti collegati all’apertura della successione:
Cosa fare subito quando si apre una successione
- verificare se esiste un testamento;
- individuare gli eredi;
- valutare se accettare o rinunciare;
- ricostruire patrimonio e debiti;
- presentare la dichiarazione entro 12 mesi.
Cosa fare subito quando si apre una successione
- verificare se il defunto ha lasciato un testamento;
- individuare i chiamati all’eredità;
- analizzare beni e debiti;
- decidere se accettare o rinunciare;
- presentare la dichiarazione di successione.
Quando si apre la successione e perché conta il domicilio del defunto
La successione si apre nel momento della morte. Il luogo dell’apertura coincide con l’ultimo domicilio del defunto ed è rilevante per individuare competenze e adempimenti.
Cosa succede ai beni e ai debiti quando si apre una successione
Il patrimonio del defunto diventa oggetto della successione: immobili, conti, crediti e debiti. Tuttavia, il chiamato non è ancora erede fino all’accettazione.
Successione con testamento o senza: come cambia l’eredità
L’eredità può essere regolata da testamento (leggi la guida su testamento, come farlo, tipi e validità) o dalla legge.
Chi può ereditare: requisiti e casi particolari
Possono essere chiamati all’eredità persone fisiche e giuridiche. In alcuni casi specifici, come l’indegnità, un soggetto può essere escluso.
Approfondisci: Indegnità a succedere
Differenza tra chiamato all’eredità ed erede (e perché è fondamentale)
Il chiamato all’eredità non è ancora erede. Diventa erede solo con l’accettazione.
Accettare o rinunciare all’eredità: cosa conviene fare
Il termine per decidere è di 10 anni, ma spesso è opportuno valutare subito.
Chi sono gli eredi legittimi e chi eredita senza testamento
Se manca il testamento, la legge stabilisce chi eredita e in quali quote.
Legittimari: chi ha diritto alla quota di riserva
Coniuge, figli e ascendenti possono avere diritto a una quota minima.
Approfondisci:
Dichiarazione di successione: quando farla e cosa serve
La dichiarazione va presentata entro 12 mesi dall’apertura della successione ed è il passaggio attraverso cui si determinano anche le imposte di successione e le eventuali esenzioni.
Guida completa: Dichiarazione di successione
Patti successori: perché sono vietati
Gli accordi su eredità future sono nulli e non producono effetti.
Quando serve un avvocato per la successione
Quando vi sono dubbi sulla gestione della successione, sugli adempimenti fiscali o sulla convenienza dell’accettazione, è utile avere una visione completa dei passaggi.
Per questo puoi consultare anche:


