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Il legato è una disposizione contenuta nel testamento – sia olografo sia pubblico – con cui il testatore attribuisce a un soggetto determinato un bene o un diritto specifico.

A differenza dell’erede, che subentra nell’intero patrimonio o in una quota, il legatario acquista un singolo bene e non assume la posizione di successore universale. Per comprendere il contesto in cui si inserisce il legato, puoi leggere anche la guida generale sull’apertura della successione.

Sintesi legale

Il legato in 30 secondi

  • È una disposizione testamentaria a titolo particolare.
  • Attribuisce un bene o un diritto specifico al legatario.
  • Il legatario non diventa erede.
  • L’acquisto avviene automaticamente all’apertura della successione.
  • Il legatario risponde dei debiti solo entro il valore ricevuto.
  • Può essere oggetto di rinuncia.

Cos’è il legato testamentario e come si distingue dall’eredità

Nel diritto delle successioni, il legato è una disposizione a titolo particolare con cui il testatore attribuisce uno o più beni specifici a un soggetto determinato.

Si distingue dall’eredità, che comporta invece la successione universale nei rapporti attivi e passivi del defunto.

La posizione dell’erede

L’erede subentra nell’intero patrimonio o in una quota di esso. Ciò significa che acquisisce anche i debiti, salvo accettazione con beneficio di inventario.

La posizione del legatario

Il legatario è un successore a titolo particolare: riceve solo il bene indicato nel testamento e non partecipa alla gestione dell’intero asse ereditario.

Chi è il legatario e quali diritti ha

Il legatario è il soggetto beneficiario del legato. Può essere una persona fisica o giuridica, anche estranea alla famiglia.

L’acquisto del legato avviene automaticamente al momento dell’apertura della successione, senza necessità di accettazione. Il legatario ha però la facoltà di rinunciare.

Per ottenere il bene, il legatario deve rivolgersi agli eredi, che sono tenuti alla consegna o all’adempimento della prestazione.

Cosa può essere oggetto di legato

Il legato può avere ad oggetto una pluralità di beni e diritti:

  • Beni immobili: appartamenti, terreni, fabbricati;
  • Beni mobili: denaro, gioielli, opere d’arte;
  • Diritti reali: usufrutto, uso, servitù;
  • Crediti: somme dovute da terzi;
  • Remissione di debito: liberazione di un debitore;
  • Legato di genere: beni determinati per categoria.

È essenziale che l’oggetto del legato sia determinato o determinabile, altrimenti la disposizione può essere inefficace.

Come funziona l’acquisto del legato

Il legato si acquista automaticamente (ipso iure) al momento dell’apertura della successione.

  • Nessuna accettazione: il legatario non deve accettare formalmente;
  • Facoltà di rinuncia: può rinunciare entro dieci anni;
  • Responsabilità limitata: risponde dei debiti solo nei limiti del valore ricevuto;
  • Consegna del bene: è a carico degli eredi.

Legato testamentario e legato ex lege

Il legato testamentario nasce dalla volontà del testatore ed è contenuto nel testamento.

Il legato ex lege, invece, deriva direttamente dalla legge. Il caso più importante è il diritto di abitazione e uso del coniuge superstite sulla casa familiare (art. 540 c.c.), che opera anche contro la volontà del testatore.

Limiti del legato: i diritti dei legittimari

Il legato non può violare i diritti dei legittimari. Se il testatore eccede la quota disponibile, il legato può essere ridotto.

In questi casi può essere necessario ricorrere all’azione di riduzione.

Quando il legato può essere contestato

Il legato può essere contestato nei seguenti casi:

  • invalidità del testamento;
  • vizi di forma o volontà;
  • lesione della quota di legittima;
  • indeterminatezza dell’oggetto.

Per approfondire puoi consultare le guide su nullità del testamento e annullamento.


Consulenza legale su legato e successione a Milano

Il legato è uno strumento utile ma delicato nella pianificazione successoria. Errori nella sua formulazione possono generare contenziosi tra eredi.

Troncalegal offre assistenza nella redazione del testamento, nella gestione dei legati e nelle controversie successorie.

Per una visione completa delle disposizioni testamentarie e per capire come si colloca il legato rispetto alle altre forme di attribuzione successoria, puoi consultare anche la guida completa al testamento.

 

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    Domande Frequenti

    Cos'è un legato testamentario?
    Il legato testamentario è una disposizione contenuta nel testamento con cui il testatore attribuisce a un soggetto determinato (legatario) un bene o un diritto specifico. Si tratta di una successione a titolo particolare, distinta dall'eredità.
    Qual è la differenza tra erede e legatario?
    L'erede subentra nell'intero patrimonio del defunto o in una quota di esso, assumendo anche i debiti. Il legatario, invece, riceve solo un bene o diritto determinato e non diventa successore universale, con responsabilità limitata al valore di quanto ricevuto.
    Il legatario deve accettare il legato?
    No. Il legato si acquista automaticamente al momento dell'apertura della successione, senza necessità di accettazione. Il legatario ha comunque la facoltà di rinunciare.
    Cosa può essere oggetto di un legato?
    Possono essere oggetto di legato beni immobili, beni mobili, somme di denaro, diritti reali (come usufrutto o uso), crediti o anche la remissione di un debito. L'importante è che l'oggetto sia determinato o determinabile.
    Il legatario risponde dei debiti del defunto?
    Sì, ma solo nei limiti del valore del bene o diritto ricevuto. Il legatario non risponde dei debiti ereditari con il proprio patrimonio personale.