La quota di riserva è la parte dell’eredità che la legge tutela in favore dei legittimari, anche contro la volontà espressa nel testamento.
Capire come si calcola concretamente è fondamentale: non basta sapere chi sono i legittimari, ma occorre determinare con precisione quale quota spetta e se vi sia stata una lesione.
Quota di riserva in 30 secondi
- È la quota di eredità riservata per legge a coniuge, figli e, in alcuni casi, ascendenti.
- Si calcola con la riunione fittizia: relictum – debiti + donatum.
- Le percentuali variano in base alla composizione familiare.
- Se viene lesa, il legittimario può agire con l’azione di riduzione.
Cos’è la quota di riserva
La quota di riserva, detta anche quota di legittima, rappresenta il limite alla libertà del testatore. Una parte del patrimonio non può essere liberamente attribuita, ma deve essere destinata ai familiari più stretti.
Per una visione completa dei soggetti tutelati e del sistema dei diritti successori, è utile consultare la guida sui legittimari e quota di legittima.
Come si calcola la quota di riserva
Il calcolo della quota di riserva avviene attraverso la cosiddetta riunione fittizia.
- Relictum: beni presenti al momento della morte
- Debiti: passività da sottrarre
- Donatum: beni donati in vita
Formula:
(Relictum – Debiti) + Donatum
Su questo valore complessivo si determinano le quote spettanti ai legittimari.
Tabella delle quote di riserva
| Composizione familiare | Quota di riserva | Quota disponibile |
|---|---|---|
| Solo coniuge | 1/2 | 1/2 |
| Un figlio | 1/2 | 1/2 |
| Due o più figli | 2/3 | 1/3 |
| Coniuge + 1 figlio | 1/3 + 1/3 | 1/3 |
| Coniuge + 2 figli | 1/4 + 1/2 | 1/4 |
Esempi pratici di calcolo
Due figli senza coniuge
Patrimonio: €300.000
Quota riservata ai figli: €200.000 (2/3)
Quota disponibile: €100.000
Coniuge e un figlio
Patrimonio: €300.000
Coniuge: €100.000
Figlio: €100.000
Disponibile: €100.000
Errori frequenti nel calcolo
- Non considerare le donazioni fatte in vita
- Non sottrarre correttamente i debiti
- Confondere quota disponibile e quota di riserva
Calcolo errato = strategia sbagliata
Un errore nella determinazione della quota può portare ad azioni inutili o a richieste inferiori al dovuto.
Cosa succede se la quota di riserva è lesa
Se il calcolo dimostra che la quota di riserva è stata violata, il legittimario può agire per la reintegrazione attraverso l’azione di riduzione, che consente di colpire testamento e donazioni eccedenti la quota disponibile.


