Il diritto di famiglia internazionale si applica quando una vicenda familiare coinvolge più Stati, ad esempio quando i coniugi hanno cittadinanze diverse, vivono in Paesi differenti oppure quando un figlio minore si trasferisce all’estero con uno dei genitori.
In queste situazioni occorre stabilire:
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quale tribunale è competente a decidere la controversia
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quale legge nazionale si applica alla separazione, al divorzio o alla responsabilità genitoriale.
All’interno dell’Unione europea tali questioni sono disciplinate da diversi strumenti normativi, tra cui il Regolamento Bruxelles II-ter, il Regolamento Roma III e la Convenzione dell’Aja del 1996.
Nei casi di diritto di famiglia internazionale è quindi fondamentale impostare correttamente sin dall’inizio la giurisdizione e la legge applicabile, per evitare decisioni difficili da far riconoscere negli altri Paesi.