Nel diritto di famiglia internazionale, il primo problema da risolvere non è solo chi ha ragione, ma dove e secondo quale legge si decide.
Quando una coppia o una famiglia presenta elementi di internazionalità — ad esempio perché uno dei coniugi vive all’estero, i figli risiedono in un altro Stato o il patrimonio familiare è distribuito tra più Paesi — occorre sempre individuare due profili distinti:
- la giurisdizione, cioè quale giudice è competente a decidere;
- la legge applicabile, cioè quale ordinamento regola il caso concreto.
Questi due piani non coincidono necessariamente nello stesso Stato. Un giudice italiano può essere competente ma dover applicare una legge straniera; allo stesso modo, una stessa vicenda familiare può essere distribuita tra più procedimenti e davanti a più giudici.
È ciò che accade spesso, per esempio, quando nello stesso nucleo familiare si pongono insieme questioni di separazione o divorzio, responsabilità genitoriale e mantenimento dei figli.
Questa pagina ha una funzione orientativa: non entra nel merito dei singoli criteri, ma ti aiuta a capire quale materia è coinvolta e verso quale contenuto approfondire.
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Diritto di famiglia internazionale: in 30 secondi
– Devi distinguere tra giudice competente e legge applicabile
– Non sempre coincidono nello stesso Stato
– Una stessa famiglia può avere più procedimenti in Paesi diversi
– Ogni materia (divorzio, figli, mantenimento, patrimonio) ha regole proprie
Il primo passo è capire in quale area giuridica rientra il problema.
Schema pratico: quale giudice e quale legge per ogni materia
Per orientarsi nel diritto di famiglia internazionale, è utile distinguere le principali aree giuridiche e individuare, per ciascuna, le fonti normative che regolano:
- la giurisdizione, cioè quale giudice decide;
- la legge applicabile, cioè quale diritto si applica.
Lo schema seguente riassume in modo essenziale i riferimenti normativi per ciascun ambito.
| Materia | Giurisdizione (quale giudice decide) | Legge applicabile |
|---|---|---|
| Separazione e divorzio | Regolamento UE 1111/2019 (Bruxelles II ter) | Regolamento UE 1259/2010 (Roma III) |
| Responsabilità genitoriale | Regolamento UE 1111/2019 (Bruxelles II ter) | Convenzione dell’Aja 19.10.1996 |
| Obbligazioni alimentari | Regolamento CE n. 4/2009 | Protocollo dell’Aja 23 novembre 2007 |
| Regime patrimoniale della coppia | Regolamento UE 1103/2016 | Regolamento UE 1103/2016 |
Nota orientativa
Nei rapporti tra Stati membri dell’Unione Europea si applicano, di regola, i regolamenti europei sopra indicati.
Nei rapporti con Stati extra UE possono invece trovare applicazione convenzioni internazionali, in particolare il Protocollo dell’Aja del 2007 e, a seconda dei casi, ulteriori convenzioni in materia di obbligazioni alimentari.
Le principali aree del diritto di famiglia internazionale
Una volta individuata la materia, è possibile approfondire il contenuto specifico della disciplina applicabile. Di seguito trovi i principali ambiti, con i relativi articoli di approfondimento.
Separazione e divorzio internazionale
Quando i coniugi hanno cittadinanze diverse, vivono in Stati differenti oppure si sono trasferiti all’estero, occorre stabilire quale giudice può decidere sulla separazione o sul divorzio e quale legge regola lo scioglimento del matrimonio.
Si tratta del primo snodo da affrontare nelle crisi familiari transfrontaliere, ma non esaurisce da solo tutte le questioni del nucleo familiare.
Approfondisci separazione e divorzio internazionale →
Responsabilità genitoriale, affidamento e collocazione dei figli
Le decisioni su affidamento, collocazione, esercizio della responsabilità genitoriale e rapporti con i figli seguono regole autonome rispetto alla separazione o al divorzio.
In questo ambito il criterio centrale è normalmente quello della residenza abituale del minore, con una logica ispirata alla vicinanza e all’interesse superiore del figlio.
Approfondisci responsabilità genitoriale internazionale →
Obbligazioni alimentari e mantenimento
Il mantenimento tra coniugi, l’assegno divorzile e il mantenimento dei figli seguono una disciplina specifica, distinta sia dal divorzio sia dalla responsabilità genitoriale.
Nei casi internazionali, questo è uno degli ambiti più delicati, perché impone di distinguere con precisione tra giudice competente e legge applicabile e può condurre a soluzioni diverse rispetto agli altri procedimenti familiari.
Approfondisci obbligazioni alimentari internazionali →
Regime patrimoniale della coppia
I rapporti patrimoniali tra coniugi o partner registrati — comunione, separazione dei beni, accordi patrimoniali, effetti economici della relazione — seguono una disciplina autonoma rispetto sia al divorzio sia al mantenimento.
Anche qui è necessario individuare separatamente quale giudice è competente e quale legge regola i rapporti economici.
Approfondisci regime patrimoniale internazionale →
Perché è importante distinguere per materia
Nel diritto di famiglia internazionale, una vicenda apparentemente unica può in realtà essere divisa in più segmenti giuridici.
Per esempio, una stessa famiglia può trovarsi ad affrontare contemporaneamente:
- un giudizio di separazione o divorzio;
- una controversia sulla responsabilità genitoriale;
- una domanda relativa al mantenimento dei figli o dell’ex coniuge;
- questioni patrimoniali tra i partner.
Ognuna di queste materie può seguire regole diverse quanto a giurisdizione e legge applicabile. Per questo motivo, nei casi internazionali, la strategia processuale non può essere improvvisata.
Esempio pratico
Due coniugi vivono in Stati diversi e hanno un figlio residente stabilmente all’estero.
Che cosa può accadere
Il divorzio può essere trattato in uno Stato, mentre le questioni relative all’affidamento dei figli e al mantenimento possono essere decise secondo criteri diversi e davanti a un altro giudice.
Che cosa conta davvero
Non bisogna partire dalla domanda “dove conviene fare tutto”, ma dalla corretta qualificazione della singola materia.
Quando il problema diventa concreto
Queste regole diventano decisive quando sorgono problemi pratici: ad esempio, quando un ex coniuge vive all’estero, quando bisogna regolare l’affidamento di un figlio residente in un altro Paese oppure quando occorre capire quale legge regola i rapporti patrimoniali della coppia.
Il punto di partenza, però, resta sempre lo stesso: capire qual è la materia coinvolta e individuare il corretto criterio di collegamento.
Per un inquadramento generale del sistema puoi tornare al super hub Diritto di famiglia internazionale, oppure approfondire direttamente una delle aree indicate sopra.

