Sì, il contratto di convivenza di fatto non è un impegno permanente: può essere risolto in diversi modi, a seconda delle esigenze della coppia. Tra le cause più comuni vi sono:
Per iniziativa di uno solo dei conviventi, che decide di porre fine all’accordo;
- Per accordo reciproco, quando entrambi i partner concordano sulla cessazione della convivenza;
- In caso di matrimonio o nuova convivenza, se uno o entrambi i partner formalizzano un’altra unione;
- In caso di decesso di uno dei partner, che determina automaticamente la chiusura dell’accordo.
Il nostro Studio Legale di Milano offre consulenza mirata per guidare le coppie nella risoluzione del contratto di convivenza, spiegando in modo chiaro diritti, doveri e conseguenze patrimoniali, così da proteggere entrambe le parti e garantire un percorso sicuro e consapevole.