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Quando si apre una successione senza testamento, è la legge a stabilire chi sono gli eredi legittimi e quali quote spettano a ciascun familiare. In questi casi si applica la successione legittima, che segue un ordine preciso tra coniuge, figli, ascendenti, fratelli e altri parenti.

Capire come funziona la successione senza testamento è fondamentale per evitare errori nella gestione dell’eredità, prevenire conflitti tra familiari e affrontare correttamente gli adempimenti successivi all’apertura della successione, come la dichiarazione di successione e la divisione dei beni ereditari.

In questa guida Troncalegal trovi una spiegazione chiara e operativa delle regole della successione legittima, con esempi pratici e schemi che illustrano chi eredita quando non c’è testamento e quali sono le quote stabilite dal Codice civile.

Sintesi legale

Successione senza testamento in 30 secondi

  • Quando si applica: quando il defunto non ha lasciato un testamento valido.
  • Chi decide: è la legge (successione legittima) a stabilire chi eredita.
  • Ordine degli eredi: prima coniuge e figli, poi ascendenti, fratelli e altri parenti.
  • Regola di priorità: i parenti più vicini escludono quelli di grado più lontano.
  • Ruolo del coniuge: il coniuge superstite ha sempre una posizione centrale.
  • Assenza di eredi: se non esistono parenti entro il sesto grado, l’eredità è devoluta allo Stato.

Cosa succede quando si apre una successione senza testamento

Quando una persona muore senza lasciare un testamento valido, si apre automaticamente la successione legittima. In questa fase iniziale è fondamentale individuare correttamente gli eredi, comprendere le quote spettanti e valutare le prime decisioni, come accettare o rinunciare all’eredità.

Successione legittima: cos’è e quando si applica in assenza di testamento

Nel diritto italiano, la successione legittima si applica quando manca un testamento oppure quando questo è nullo, annullabile o non dispone dell’intero patrimonio.

Gli eredi legittimi sono i soggetti individuati dalla legge per ricevere l’eredità. Non vanno confusi con i legittimari, ai quali spetta sempre una quota minima del patrimonio (quota di riserva), anche contro la volontà del testatore.

Chi sono gli eredi legittimi e come si individuano nella successione senza testamento

Schema pratico

Ordine degli eredi nella successione legittima

Ordine Chi eredita
1° livello Coniuge e figli
2° livello Ascendenti
3° livello Fratelli e sorelle
4° livello Altri parenti fino al sesto grado
In assenza Lo Stato

Il coniuge

Il coniuge ha una posizione centrale e le sue quote variano in base alla presenza di altri eredi.

I figli

I figli, indipendentemente dal loro status, sono equiparati e partecipano alla successione in parti uguali.

Ascendenti e collaterali

Se mancano coniuge e figli, subentrano ascendenti, fratelli e altri parenti secondo l’ordine stabilito dalla legge.

Lo Stato

In assenza di parenti entro il sesto grado, l’eredità è devoluta allo Stato.

Perché conoscere le regole della successione legittima è fondamentale

Comprendere chi sono gli eredi legittimi e quali quote spettano è essenziale per gestire correttamente l’eredità ed evitare contenziosi tra familiari.

Una corretta impostazione fin dalla fase iniziale della successione consente di prevenire errori, facilitare la gestione degli adempimenti e affrontare con maggiore sicurezza le decisioni patrimoniali successive.

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    Domande Frequenti

    Chi sono gli eredi legittimi nella successione senza testamento?
    Gli eredi legittimi sono le persone individuate dalla legge per ricevere l’eredità quando manca un testamento valido. L’ordine e le quote sono stabiliti dal Codice Civile e seguono il grado di parentela con il defunto.
    Cosa succede quando si apre una successione senza testamento?
    Quando si apre una successione senza testamento, si applica automaticamente la successione legittima. La legge individua gli eredi e stabilisce le quote spettanti, secondo un ordine preciso: coniuge, figli, ascendenti, fratelli e altri parenti fino al sesto grado.
    Qual è l’ordine degli eredi nella successione legittima?
    L’ordine di successione prevede prima il coniuge e i figli, poi gli ascendenti (genitori e nonni), quindi fratelli e sorelle, e infine gli altri parenti fino al sesto grado. In assenza di tutti questi soggetti, l’eredità è devoluta allo Stato.
    Il coniuge separato o divorziato ha diritto all’eredità?
    Il coniuge separato mantiene i diritti successori, salvo che la separazione gli sia stata addebitata. In tal caso, ha diritto solo a un assegno vitalizio se già beneficiava di un mantenimento. Il coniuge divorziato, invece, perde i diritti ereditari.
    I figli nati fuori dal matrimonio o adottivi hanno gli stessi diritti?
    Sì, tutti i figli, indipendentemente dalla nascita o dall’adozione, hanno gli stessi diritti ereditari e partecipano alla successione legittima in condizioni di piena uguaglianza.