Sì, la legge italiana prevede importanti agevolazioni fiscali quando i coniugi decidono, su base volontaria, di trasferire la proprietà di immobili o quote immobiliari l’uno all’altro in sede di divorzio.
Queste agevolazioni si applicano sia al momento della separazione che del divorzio e permettono di ridurre in modo significativo i costi dell’atto.
Nel dettaglio, per il trasferimento di immobili o l’assunzione dell’obbligo di trasferimento:
- Non è dovuta l’imposta di bollo.
- Non è dovuta l’imposta di registro.
- Non sono dovute le imposte ipotecaria e catastale.
- Si è esenti da ogni altra tassa prevista per l’atto.
Questo rende la regolamentazione patrimoniale tra i coniugi fiscalmente molto vantaggiosa. Per capire come funziona in concreto il trasferimento immobiliare tra coniugi e quali accorgimenti adottare, è opportuno approfondire il tema in modo specifico.